dom
31
ott
2010
Per capire perché tante cave e dove, è interessante anche sapere come e da chi, vengono spesso finanziate le campagne elettorali dei candidati e futuri assessori al territorio, un video-inchesta del TG di TeleModena del 2004, ci illustra quante società private partecipano in donazioni per sostenere tali campagne, una esemplare e quella di Gian Carlo Muzzarelli (ora assessore regionale alle attività produttive e piano energetico), dove compare tra tante la società Frantoio Fondovalle, ovvero Donini&Compani, società che maggiormente detiene le escavazioni nel nostro territorio.......VIDEO TG TELEMODENA
Interessante anche l’intervista all’assessore regionale Paola Gazzolo sul Carlino.
A domanda del giornalista su esportazioni di ghiaia dalla regione dice:
a) ci sono flussi di ghiaia tra le provincie
b) ci sono esportazione dalla regione Emilia Romagna
c) non sappiamo a quanto ammontano le esportazioni perché siamo in regime di libero mercato.
Dunque il vincolo della “autosufficienza” della provincia non è solo falso è anche non verificabile, perché siamo in regime di libero mercato.
Non solo c’è questa contraddizione sull’autosufficenza,
ma dice che il progetto è stato predisposto alla fine della passata legislatura ed è intenzione di questa giunta riprenderlo e portarlo ad approvazione.
Nel progetto di legge che si intende portare in approvazione trovano il giusto spazio anche i temi del riciclaggio
e del consumo del territorio.
peraltro gli inerti da recupero possono concorrere alla copertura del fabbisogno estrattivo per circa il 5-10 % ,(articolo sul carlino del 29 ottobre)
ma non era il compito della commissione tecnica infraregionale dare le dritte per realizzare il PIAE dove veniva specificato quali erano le esigenze di quantità estraibili a livello provinciale
e di salvaguardare il patrimonio ambientale e paesistico,le indicazioni dei materiali alternativi agli inerti
e i comuni in fase di PAE individuare ulteriori iniziative?
Poi leggiamo sul carlino del 30 ottobre che Lapam e CNA lamentano che non sanno dove mettere gli scarti edili per mancanza di discariche speciali,
credo che con una semplice autorizzazione le cave possano diventare discariche x materiali di scarto edile.
O mi sbaglio?
se ho capito bene oggi alla radio si discuteva in parlamento dei ruschi di Napoli e la proposta del PD è di metterli nelle cave dismesse.
se tutte le cave dismesse sono state controllate negli anni passati come le nostre siamo proprio tranquilli sulla purezza dell'acqua che beviamo.
non ho + parole
