San Martino Piumazzese, tra polenta, bancarelle e burattini....

Anche quest'anno da queste parti, per festeggiare il giorno di San Martino, il Comitato e il Circolo Culturale Almo, si uniscono per trasformare la piazza, in un piccolo angolo gioioso, fra bancarelle artigianali spettacoli di burattini e polenta. Un ringraziamento speciale a tutte le persone che hanno collaborato e realizzato l'iniziativa....

16 settembre 2011, "TERRA E MUSICA",e il paese si anima.....

Siamo nuovamente qui, ormai il settembre Piumazzese è capace di regalare emozioni e coinvolgere tanta gente,..... gente che lavora con ritmo incessante nei cortili della piazza, e gente che arriva generosa e gioiosa, a render omaggio al Comitato NO alle CAVE.

Il popolo dei NO CAVE esiste, e a confermarlo è l'affluenza di persone, che anche quest'anno colorano la piazza, persone che vivono la festa manifestando il dissenso a quel piano distruttivo che aleggia sul paese...... e mentre a Castelfranco la giunta comunale, condiscendente al piano cave, festeggia mangiando i tortellini, da queste parti nella stessa sera, i comitati di Piumazzo, Bazzano, San Cesario, Savignano, rafforzano la fratellanza in un unico pensiero: difendere la propria terra!

Due feste, con due spessori diversi..........

 

Dedicato a tutte le persone che hanno partecipato attivamente e hanno consentito al trionfo dell'iniziativa......

GRAZIE DI CUORE...! 

Venerdì 17-2010, manifestazione" TERRE SENZA CONFINI",

Dedicato a tutte le persone che hanno popolato la Piazza.....

LA FIACCOLATA PER LA SALUTE, manifestazione per fermare l'impianto di bitume

protesta durante l'inaugurazione della Pedemontana

LA BICICLETTATA

18 settembre: manifestazione Piazza della Repubblica- Piumazzo
18 settembre: manifestazione Piazza della Repubblica- Piumazzo

NON SOLO "CAVE"

LA NOSTRA POLITICA


NOVITA'


Forza Bassa...



LIBERA INFORMAZIONE


Per sempre amici......


Ciao Gigi, grazie e ancora grazie amico caro.....

CHI LOTTA PUO' PERDERE, CHI NON LOTTA HA GIA' PERSO.......(Guevara)

Ciao amico Bustelli, chissà se riusciremo ancora a percorrere tutti insieme le strade delle nostre campagne, le vie della nostra terra... come quando quel giorno, ci guidavi per farci vedere quanto è bella e importante...e quanto è importante difenderla da chi la vuole distruggere...

E’ difficile pensare che persone che popolano questa bellissima terra e che dipendano da essa, riescono a sacrificarla con delle manovre politiche capaci di distruggere senza riguardo e sentimento, senza rispetto della popolazione che la abita …


CON UN VOTO CORAGGIOSO TUTTO SI SAREBBE FERMATO, SAREBBE RIMASTO SOLO UN BEL RICORDO O UN BEL FUMETTO...



Tratto dal libro “ Storia di Piumazzo “ scritto da Giovanni Santunione

La salute pubblica (pag 88)

 

 

 

                                                            ……Omissis

    Nel 1731 sappiamo che le fosse erano svuotate da 50 anni perché l’acqua che          ristagnava  quando non c’era ricambio dal Finaletto rendeva l’aria malsana.

       Nello stesso anno Don Giacomo Magagnali, arciprete, e Alessandro Vicoli,    massaro, della Comune del Castello di Piumazzo, rivolgono istanza all’Assunteria    di Governo affinché sia impedita l’erezione di una fornace da pietre nelle fosse e   terrapieno del castello perché “…nelle acque stagnanti, nelle borre e nelle bucche necessarie per la Fabrica si produrranno nebbie ed aria cattiva, anche con le nevi, e fetenti fumi, con il pericolo d’incendi che possono giustamente temersi per la troppa vicinanza della Fornace agl’edifici “

Omissis………

 

                                                          Commento:

Vedo una stretta analogia con la nostra lotta contro le Cave, Frantoio, e Fabbrica del bitume.

Allora  i nostri avi riuscirono a impedire la costruzione della Fornace nelle fosse di Piumazzo.

Continuiamo la nostra lotta contro i politicanti che per i loro piccoli o grandi interessi personali accettano che vengano distrutto il nostro territorio.

 Luigi

 

12 Settembre 2009     

 

UN PENSIERO...!

Piumazzo è un paese tranquillo e laborioso.Il suo unico bene è la terra,fertile e bella. Viviamo tempi difficili per l’agricoltura, ma non difficilissimi: la terra è sempre fedele.

Ma abbiamo anche l’oro grigio, la ghiaia,che sta sotto la terra: è lei che la drena e rende buono il terreno e ricche d’acqua le falde. La sensibilità odierna, non equilibrata, vuole salvare i fiumi, allontanandovi le cave, ma non pensa a salvare le campagne.

Domani si pentiranno, ma sarà troppo tardi. La nostra terra sarà morta per sempre, non più coltivata, buona non si sa per cosa.

La terra non è una merce come le altre, richiede un particolare rispetto, perché ha in sé qualcosa di sacro.

Il progetto estrattivo approvato dagli organi competenti va bene per aree depresse e in abbandono. A noi non sembra di essere così.

don Remo Resca

 

I CAVATORI SONO ANCHE SPONSOR DEGLI EVENTI

La Granulati Donini s.p.a. , rimane una delle piu importanti e imponenti società di scavo che lavora nella nostra Provincia......chissà perché compare nel tabellone principale della festa del PD, anno 2009...? 

5216 operai, 158.658 mc di terra in sei mesi, per fare le fondamenta del Colosseo, originariamente conosciuto come Anfiteatro Flavio.  Solo a Piumazzo vengono rimossi 5.450.000 mc , ridotti del 35% (-1.000.000 mc) grazie al lavoro del comitato, ma nonostante tutto con le quantità rimaste ,potremmo ricostruire le basi per 28 colossei simili a quello Romano. 

Noi ci vergognamo