La terra non è soltanto proprietà privata dei singoli uomini, la terra è anche un bene finito che appartiene alla vita di ognuno, perché in relazione con essa vi è la vita, la ricchezza, di ogni essere vivente che la abita. A volte capita di aver bisogno di braccia che la curino, di occhi che la vigilino, di soldati insomma, di sentinelle, che la difendono da qualunque nemico che la voglia debellare.....e questa è la nostra storia......
Millenni per creare, una settimana per distruggere....
Urbanizzazione, uso di suolo e rischi per l'agricoltura
temp-href-1282554253867 Reggio Emilia, li 22 agosto 2010
COMUNICATO STAMPA
MARTEDI' SERA A FESTAREGGIO LEGAMBIENTE PARLA DI USO DEL SUOLO E RISCHI PER L' AGRICOLTURA
Legambiente Reggio Emilia organizza per martedì 24 agosto alle pre 21 alla Tenda del Mondo presso Festareggio (Campovolo di Reggio Emilia) una serata per parlare di:
Correva l'anno 1961, a Sanremo Mina cantava "Le mille bolle"... Piumazzo 2010: Vigarani canta le mille BALLE
Il meleto...?? il marusticano...?? e pensare che una volta esistevano in quella zona quelli veri....
Troppe sono state invane, spese parole su questo argomento...ora non rimane che leggere un po di trama del nuovo sceneggiato versione emiliana, " Il tempo delle MELE", non vi aspettate però di vedere la bellissima Sophie Marceau...
....AMBIENTE.....MA CHE IMPORTANZA HA.....!!
Inceneritori, Impianti di conglomerati bituminosi , CAVE....!! che bel paradiso da lasciare hai nostri piccoli...
San Cesario il Paese delle bambine e dei bambini..? ma è poi vero ?
Di cosa certa si possono vantare, è sicuramente uno dei comuni più scavato della provincia.....
GRANDE COMUNE CONTRO piccola provincia...
CAROLI RESISTI !!! , non siamo circondati solo da sindaci burocrati, finalmente uno che difende la salute della propria gente...e noi te ne siamo grati.
...STOP !! non svegliate il mostro che dorme........
I sindacati che per primis dovrebbero tutelare la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro, oggi pensano solo a consensi e voti futuri. Mentre da una parte una nuova e sana amministrazione guidata dal Sindaco Caroli, vuole far luce su tutte le sicurezze, e essere certo di tutelare la salute dei cittadini che vivono in quelle zone e dei lavoratori stessi che operano in quell'area, potenzialmente dannosa, d'altra parte i sindacati annunciano una crisi della Vignola Calcestruzzi.....e della loro salute, ne hanno considerazione?
L'ospedale di Castelfranco vieta l'accesso ai codici bianchi?
Sabina Piccinini Capogruppo Lista Civica Nuovo San Cesario
“Le cave hanno mai pagato l’ICI?”
Nelle aree a destinazione produttiva, di cui fanno parte anche i terreni e le aree oggetto di attività estrattiva e di escavazioni, in base alla legge l’ICI si deve pagare. Ma nelle aree destinate alle attività estrattive presenti sul territorio del Comune di Castelfranco Emilia l’ICI è mai stata pagata?
Fino ad oggi l’amministrazione non ha dato alcuna risposta a questo interrogativo da noi sollevato e pertanto abbiamo presentato sull’argomento un interrogazione scritta, alla quale in una delle prossime sedute del consiglio comunale dovrà essere data formale risposta.
Infattianche le aree oggetto di attività estrattiva e di escavazione, fin dal momento del loro inserimento nel PIAE/PAE - e dunque anche prima del materiale e concreto inizio nelle stesse dell’attività estrattiva - perdono la loro originaria destinazione agricola e acquisiscono carattere di aree a destinazione produttiva.
E con questo passaggio, con questo cambio di destinazione, viene meno anche l’esenzione dal pagamento dell’ICI.
Per quello che ne sappiamo, le aree estrattive del territorio di Castelfranco non sono mai state assoggettate a tassazione ICI e di questo chiediamo conferma all’amministrazione. Se così dovesse essere, vogliamo ovviamente conoscere i motivi di questa esenzione. Riteniamo che non si stia parlando di somme irrisorie e questo denaro servirebbe certamente alle casse comunali in un momento finanziario così difficile. Tanto più che tale esenzione creerebbe una ingiustificata disparità di trattamento con tutte le altre arre comunali a destinazione produttiva, nessuna delle quali è invece esente dal pagamento dell’ICI.
Viste le tante proteste degli enti locali, e anche dello stesso Comune di Castelfranco, per le mancanze o i tagli dei finanziamenti , mi domando come mai l’amministrazione di Castelfranco non sia mai andata a fondo sulla questione dell’assoggettamento a ICI delle aree estrattive.
Ora però, con lì’interrogazione presentata, aspettiamo una risposta dall’amministrazione comunale, e soprattutto chiediamo una risposta precisa.
Silvia Santunione
Capogruppo Lista Civica FRAZIONI e CASTELFRANCO
listacivica “FRAZIONI e CASTELFRANCO”
ANCHE I SINDACATI SI SCHIERANO CONTRO I COMITATI...
TANTA FRETTA...!! IL MOSTRO CHE DORME, SI DEVE SVEGLIARE ...!! LO DICONO ANCHE LE CARTE, IL SUO RESPIRO NON DANNEGGIA L'ARIA CIRCOSTANTE...!! POI... E TUTTO A NORMA DI LEGGE ...!! LA LEGGE DI CHI NON HA INFORMATO IL POPOLO, CHE UN MOSTRO NOCIVO DI CLASSE 1, RESTASSE SALDO VICINO ALLE LORO CASE.....MA FORSE E LA SOLITA LEGGE, QUELLA DI POCHI....
IL RESTO DEL CARLINO 22.06.2010
SILVIA SANTUNIONE
CAPOGRUPPO "LISTA CIVICA FRAZIONI E CASTELFRANCO"
consiglio Comunale Mercoledì 9 Giugno 2010
Riportiamo l'audio integrale del punto 7; delibera di proposta popolare in materia di attività estrattive
SILVIA SANTUNIONE
CAPOGRUPPO LISTA CIVICA FREAZIONI E CASTELFRANCO
1° INTERVENTO
2° INTERVENTO
Nene, il chiaroveggente.....
La ribollita
Questa sera ci sarà il 14° Consiglio Comunale dell'anno.
Credo che chi avrà la costanza e lo stomaco di assistervi per tutta la durata (tempo stimato 19,30 > 1,30 di giovedì) assisterà all'apoteosi del nulla.
Sono sicuro che il Boccia allerterà come sua abitudine un po' di forze dell'ordine, quello che non è dato sapere sono le tipologie di forze : quando dà il meglio di sé riesce a far intervenire la Polizia Municipale, i Carabinieri e la Digos. Non ha tutti i torti visto che ad assistere ci sono normalmente orde di famigerati delinquenti che a volte si portano pure i figli per cominciare a “tirarli su” come si deve.
L'ordine del giorno è basato sulla discussione e relativa votazione degli ex quesiti referendari “declassati” a richeste popolari.
Argomenti straconosciuti: Moschee , Ospedale/Pronto Soccorso, Cave.
Per ognuno di questi argomenti assisteremo a tre discussioni (con qualche escursus di Casagrande e la relativa risposta di Barbieri sul comportamento del Governo Centrale: anche se non piove il Governo è ladro lo stesso).
Poi si voteranno e verranno bocciati tutti e tre. Secondo me potrebbero accordarsi e votarli subito, si risparmierebbero inutili parole e ore .
Perchè inutili? Perchè degli stessi argomenti se ne parlerà di nuovo per ben due volte ancora ciascuno.
Una tornata con ordini del giorno presentati settimane e/o mesi fa dalle minoranze/opposizioni (e verranno normalmente bocciate) la terza tornata sarà finalmente quella presentata dal PD e naturalmente votata (salvo malattie e impegni di qualcuno o le ferie di Maione il risultato sarà assolutamente 13 a 8).
Tutto questo è aggravato dalla assoluta inconsistenza delle motivazioni del PD.
Moschee: il testo del PD è assolutamente simile a quello del Comitato Promotore, ma non sia mai (non è mai successo e probabilmente non succederà mai) che la maggioranza voti un testo non suo e non con la totalità dei voti (elasticità della Democrazia!). Ho scritto una inesattezza: è successo con la questione dei Crocefissi, quando scorrevano lacrime di commozione.
Ospedale/Pronto Soccorso: assisterete all'arrampicatura sugli specchi dell'Assessore Manni che cercherà di dire/non dire ciò che la Santunione e non solo ha posto come sospetto sulla stampa recente, cioè la messa a disposizione da parte dell'USL di locali nell'ospedale per i Medici di Base e per la Guardia Medica, sempre l'USL pagherà fior di quattrini ai Medici che accetteranno di allungare i turni in modo che (coi tempi dovuti naturalmente) si riuscirà ad imbastire uno pseudo ambulatorio di intervento al posto del Pronto Soccorso . (la Manni leggerà una ventina di cartelle per dire/non dire queste 4 righe e questo è capibile in quanto è notoriamente più difficile parlare senza dire piuttosto che il contrario).
Cave: sono mesi che il PD si è posto il problema di come uscire dalla situazione Cave senza però mollare l'osso. Vanno predicando quanto il Comitato NO alle CAVE non abbia prodotto risultati.
Dimenticano di dirsi che il Comitato NON vota (semmai fa perdere voti) e quindi fa fatica ad ascriversi fatti che altri per forza di cose hanno DOVUTO decidere. Infatti può essere che il frantoio sia “volato” altrove per un colpo di vento, ma la riduzione di un milione di mc è stata “richiesta” dagli stessi che li avevano chiesti qualche mese prima. Il “congelamento” del 25% è stato deciso dalla Provincia quando i sondaggi sulle amministrative erano disastrosi. Con l'andazzo che c'è e che purtroppo ci sarà nei prossimi anni nessuno avrà il coraggio di sbloccare il 25% congelato. I nostri governanti hanno deciso di giocare d'anticipo dicendoci fin d'ora che si sono battuti all'arma bianca (contro chi ?) per lasciare congelata la parte (ad ora non so se ci diranno fino a quale temperatura massima resisterà il congelamento.
Questo è il riassunto preventivo del 14° Consiglio Comunale
Dimenticavo di dire perchè stasera andrò a giocare a briscola: queste cose le ho già sentite qualche decine di volte e, se è vero che “ più si mescola e più puzza”, evito.
Un caro saluto dal Presidente del Comitato Piumazzese NO alle CAVE Enzo Rubbiani
Consiglio Comunale Mercoledì 9 giugno
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Silvia Santunione
Capogruppo Lista Civica Frazioni e Castelfranco
Giovedì 6 maggio presso la sala consiliare del comune di Castelfranco Emilia si è tenuto un'importante consiglio comunale con all'ordine del giorno diverse interrogazioni sulle cave presentate dalla lista civica frazioni e castelfranco....trasmettiamo l'audio integrale delle considerazioni di Silvia Santunione rivolte alla amministrazione comunale.
In una delle sette meraviglie del mondo moderno, su di una lapide si legge:
5216 operai, 158.658 mc di terra in sei mesi, per fare le fondamenta del Colosseo, originariamente conosciuto come Anfiteatro Flavio. Solo a Piumazzo vengono rimossi 5.450.000 mc , ridotti del 35% (-1.000.000 mc) grazie al lavoro del comitato, ma nonostante tutto con le quantità rimaste ,potremmo ricostruire le basi per 28 colossei simili a quello Romano.
UN COMUNE INTELLIGENTE....UNA AMMINISTRAZIONE CHE VUOLE PRENDERSI CURA DEL PROPRIO TERRITORIO
...I CAVATORI SPONSOR DEGLI EVENTI...!!
La Granulati Donini s.p.a. , rimane una delle piu importanti e imponenti società di scavo che lavora nella nostra Provincia......chissà perché compare nel tabellone principale della festa del PD, anno 2009...?
LUNEDI' 3 MAGGIO
Belle le parole….”Economia Verde”..oppure ..”idee per una Emilia Romagna più verde” ..e ancora...”Qualità ambientale”..e per finire caro
assessore …“Faremo diventare l’Emila Romagna un polo di attrazione per chi crede in un futuro sostenibile“…..ancora grazie per l’attenzione che
mostra verso il nostro territorio ….!!!
RICHIESTA CHIARIMENTI IN COMMISSIONE DEL 20 APRILE 2010
Trasmettiamo la presente richiesta urgente dei chiarimenti, della quale è stata chiesta la protocollazione.
LEZIONE DI POLITICA ECONOMICA
SOCIALISMO:
hai 2 mucche. Il tuo vicino ti aiuta ad occupartene e tu dividi il latte con lui.
COMUNISMO:
Hai due mucche. Il governo te le prende e ti fornisce il latte secondi tuoi bisogni.
FASCISMO:
Hai due mucche. Il governo te le prende e ti vende il latte.
NAZISMO:
Hai due mucche.
Il governo prende la vacca bianca ed uccide quella nera.
DITTATURA:
Hai due mucche. La polizia te le confisca e ti fucila.
FEUDALESIMO:
Hai due mucche. Il feudatario prende metà del latte e si tromba tua moglie.
DEMOCRAZIA:
Hai due mucche. si vota per decidere a chi spetta il latte.
DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA:
Hai due mucche. si vota per chi eleggerà la persona che deciderà a chi spetta il latte.
ANARCHIA:
Hai due mucche. Lasci che si organizzano in autogestione.
CAPITALISMO:
Hai due mucche. Ne vendi una per comprare un toro ed avere dei vitelli con cui iniziare un allevamento.
CAPITALISMO SELVAGGIO:
Hai due mucche. Fai macellare la prima ed obblighi la seconda a produrre tanto latte come 4 mucche. Alla fine licenzi l'operaio che se ne occupava accusandolo di avere lasciato morire la vacca di sfinimento.
BERLUSCONISMO:
Hai due mucche. Ne vendi 3 alla tua società quotata in borsa, utilizzando lettere di credito aperte da tuo fratello sulla tua banca. Poi fai uno scambio delle lettere di credito, con una partecipazione in una società soggetta ad offerta pubblica e nell'operazione guadagni 4 mucche beneficiando anche di un abbattimento fiscale per il possesso di 5 mucche. I diritti sulla produzione del latte di 6 mucche, vengono trasferiti da un intermediario panamense sul conto di una Società con sede alle isole Cayman, posseduta clandestinamente da un azionista che rivende alla tua Società i diritti sulla produzione del latte di 7 mucche. Nei libri contabili di questa Società figurano 8 ruminanti con l'operazione d'acquisto per un ulteriore animale. Nel frattempo hai abbattuto le due mucche perchè sporcano e puzzano. Quando stanno per beccarti, diventi Presidente del consiglio.
PRODISMO:
Hai due mucche. Te le mantieni, il governo si prende il latte e ti mette una tassa su: la stalla, la mangiatoia, la produzione. A te rimane lo sterco. Intanto è in approvazione un disegno di legge sulla tassazione dei rifiuti organici animali.
MASTELLISMO:
Hai due mucche. Vai in giro promettendo di regalare il latte a tutti e ti fai regalare altre dieci mucche. Con il latte ci riempi la piscina della moglie a forma di conchiglia e contemporaneamente la fai nominare presidentessa del consorzio per i sussidi ai bovini. Appena scopri che un giudice vuole indagare sulla questione, lo trasferisci a Ponza, e dopo ciò, quando ti vogliono carcerare, inizi a piangere dicendo che tutti sono contro di te e che non fai parte della casta.
Ed in fine i VERDI:
sistemano le due mucche nella tua camera da letto affinchè stiano più comode, a te ti mettono nella stalla su una bicicletta collegata ad una dinamo che produce energia pulita che serve ad un cantiere sta edificando un termovalorizzatore, in ...Campania?!? No! In Kenya, perchè il termovalorizzatore da noi inquina.
