ASSEMBLEA NO NUCLEARE

8 maggio - Trino Vercellese: assemblea no nucleare

movimenti

8 Maggio, Assemblea Pubblica a Trino presso l'Audiorium delle Scuole Medie "Famiglia Tricerri" di via vittime di Bologna 4, alle ore 14.

La questione nucleare si impone alla discussione dell'opinione pubblica oggi più che mai, per le scelte di un governo privo di capacità di progettazione di una ricerca.

Una ricerca che permetta al nostro paese di uscire dal cappio dei combustibili fossili ma contemporaneamente di non finire in quello ancor più stretto dell'uranio (materiale in via di esaurimento).

Il nostro paese per queste scelte governative rischia di rientrare nel tunnel nucleare dopo esserne uscito con il referendum del 1987.

Le scelte che ci vengono imposte per decreto parlano di almeno 4 nuove centrali, di militarizzazione delle aree prescelte per la loro costruzione ed imposizione delle centrali qualora le amministrazioni locali facessero resistenza.

Nonostante siano passati 20 anni dalla fine della passata febbre atomica ci troviamo ancora oggi con tutto il carico di vecchi impianti e scorie che pesano come macigni sulle spalle di piccole realtà che hanno vista compromessa la salute e la vita sociale da scelte di politicanti senza scrupoli.

Le scelte che indichiamo sono quelle nel campo delle energie rinnovabili e del risparmio energetico, favorendo la ricerca e sopratutto un futuro senza tutto quello che vuole dire un ritorno al nucleare.

A livello nazionale abbiamo deciso da tempo di ripercorrere la strada del Coordinamento Antinucleare-Antimperialista che riuscì a potare le varie soggettività, che 20 anni fa si muovevano contro l'energia padrona, ad essere determinante nel perseguire l'obbiettivo di uscire dal Nucleare in quegli anni, anche se ne uscimmo in parte, aimè non possiamo che sottolineare quanto vi sia la necessità di ritrovarsi oggi, di fronte alla situazione che si è venuta a creare pensiamo che sia venuto il momento di indire un assemblea in quello che potrà essere uno dei siti per il rilancio del nucleare da parte del Governo in quel di Trino Vercellese.

L'assemblea vorrà essere un momento di confronto con le varie anime che pongono centrale questa lotta, nonostante esse siano nate con il riferimento ad altri scempi perpetrati, vedi Tav, Dal Molin, ponte sullo stretto di Messina, inceneritori, cave, F35, rigassificatori, acqua, ecc, che continuano ad attaccare la nostra salute, l'ambiente e sopratutto la nostra voglia di poter decidere quale deve essere il nostro futuro. Sarà importante per tutti noi, ed in particolare per quelle realtà presenti sul territorio piemontese, iniziare a collegarsi ed organizzare momenti di lotta, come del resto tutti abbiamo fatto fino ad oggi, nelle varie tipologie per respingere l'individuazione di un eventuale sito in quel di Trino, senza dimenticare tutte quelle lotte che si trovano in territori come Saluggia e Bosco Marengo che ancora devono fare i conti con la presenza di quella che è stata l'esperienza passata del Nucleare nel bel Paese, molti sono i pericoli che hanno fatto tremare le popolazioni che si trovano intorno ai siti.

Questo appello è rivolto in particolare a quelle che sono le realtà che si muovono nel territorio piemontese, ciò non vuole assolutamente escludere quello che c'è al di fuori di esso ma anzi crediamo che anche la Lombardia e la Liguria si trovano nelle stesse nostre condizioni come del resto chi più e chi meno nelle altre Regioni, ma si vuole certamente coordinare per quello che riguarda le iniziative in Piemonte.

Cosa importante sarà capire quali realtà si stanno muovendo nei territori e le varie iniziative programmate, così da iniziare a praticare la strada dell'opposizione a quelle che saranno le scelte di questo governo e delle lobby interessate al rilancio.

L'Assemblea si terrà a Trino l'8 di Maggio, alle ore 14. Verrà fatto il punto sulla situazione attuale e su questa riga si aprirà l'assemblea agli interventi di chi ha deciso di opporsi al nucleare senza se e senza ma! Chiunque voglia aderire lo può fare inviando un email all'indirizzo: nonuke@hotmail.it.

Coordinamento Nazionale Antinucleare (salute, ambiente, energia)

Interventi di:
  • Comitato di Saluggia "Cittadini contro il Nucleare)
  • Giorgio Ferrari (Ex dipendente Enel settore nucleare-Coordinamento Nazionale Antinucleare Lazio)
  • Angelo Baracca (Docente di Fisica presso l'Università di Firenze)

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NOVITA'


Forza Bassa...




LIBERA INFORMAZIONE



Per sempre amici......


Ciao Gigi, grazie e ancora grazie amico caro.....


CHI LOTTA PUO' PERDERE, CHI NON LOTTA HA GIA' PERSO.......(Guevara)

Ciao amico Bustelli, chissà se riusciremo ancora a percorrere tutti insieme le strade delle nostre campagne, le vie della nostra terra... come quando quel giorno, ci guidavi per farci vedere quanto è bella e importante...e quanto è importante difenderla da chi la vuole distruggere...

E’ difficile pensare che persone che popolano questa bellissima terra e che dipendano da essa, riescono a sacrificarla con delle manovre politiche capaci di distruggere senza riguardo e sentimento, senza rispetto della popolazione che la abita …



CON UN VOTO CORAGGIOSO TUTTO SI SAREBBE FERMATO, E SAREBBE RIMASTO SOLO UN BEL RICORDO O UN BEL FUMETTO...




UN PENSIERO...!

Piumazzo è un paese tranquillo e laborioso.Il suo unico bene è la terra,fertile e bella. Viviamo tempi difficili per l’agricoltura, ma non difficilissimi: la terra è sempre fedele.

Ma abbiamo anche l’oro grigio, la ghiaia,che sta sotto la terra: è lei che la drena e rende buono il terreno e ricche d’acqua le falde. La sensibilità odierna, non equilibrata, vuole salvare i fiumi, allontanandovi le cave, ma non pensa a salvare le campagne.

Domani si pentiranno, ma sarà troppo tardi. La nostra terra sarà morta per sempre, non più coltivata, buona non si sa per cosa.

La terra non è una merce come le altre, richiede un particolare rispetto, perché ha in sé qualcosa di sacro.

Il progetto estrattivo approvato dagli organi competenti va bene per aree depresse e in abbandono. A noi non sembra di essere così.

don Remo Resca

 


I CAVATORI SONO ANCHE SPONSOR DEGLI EVENTI

La Granulati Donini s.p.a. , rimane una delle piu importanti e imponenti società di scavo che lavora nella nostra Provincia......chissà perché compare nel tabellone principale della festa del PD, anno 2009...? 


5216 operai, 158.658 mc di terra in sei mesi, per fare le fondamenta del Colosseo, originariamente conosciuto come Anfiteatro Flavio.  Solo a Piumazzo vengono rimossi 5.450.000 mc , ridotti del 35% (-1.000.000 mc) grazie al lavoro del comitato, ma nonostante tutto con le quantità rimaste ,potremmo ricostruire le basi per 28 colossei simili a quello Romano.