C'ERA UNA VOLTA A CASTELFRANCO,IL "NOSTRO" OSPEDALE....!!!

            

Con l’Ospedale e il Pronto Soccorso difendiamo i Cittadini

 

Credevamo che coi due sindaci precedenti si fosse toccato il fondo, ma temiamo che il nuovo sindaco saprà fare di peggio. Il sindaco Galetti nel 97 aveva accettato il massacro del nostro Ospedale, allora tra i più efficienti e il più a norma della Provincia; ridussero le ottime Chirurgia e Ortopedia a 15 letti indistinti, e avevano deciso di ridurre a 15 letti anche il fondamentale reparto Medicina! Il reale bisogno di ricovero e cura li costrinse a fermarsi agli attuali 40 letti, sempre insufficienti per ammissione della stessa Ausl.

Ma il Partito Dominante voleva e ancora sembra voglia ridurre l’Ospedale di Castelfranco a poco più che una riabilitazione/cronicario/casa della salute, per finanziare coi nostri soldi e riempire coi nostri malati quel baraccone sbagliato e dispendioso di Baggiovara.

Ora iniziano in Provincia le trattative per l’assetto futuro degli Ospedali.

LE NOSTRE PROPOSTE: la Medicina sia portata ad almeno 60 letti, in due distinte sezioni, uomini e donne; e la Riabilitazione Cardiologica a 30 letti; insieme alla Cardiologia Ambulatoriale e con 2 Cardiologi in più facciano di Castelfranco un vero “Ospedale del Cuore” dove un Cardiologo sia sempre presente e la Terapia Intensiva sempre attiva; uno Specialista e almeno 10 letti siano aggiunti all’Area Chirurgica per una maggiore e continua attività; sia garantito l’organico della Terapia del Dolore; un Radiologo e un Tecnico siano aggiunti alla Radiologia per tagliare i tempi di attesa e avere un Tecnico reperibile giorno e notte.

NON SERVE ALTRO MA SIA SUBITO RIAPERTO IL PRONTO SOCCORSO DI NOTTE !! NON COSTA NIENTE

Ma Castelfranco sarà rappresentato a Modena dal sindaco Reggianini; quando gli abbiamo presentato le nostre proposte ci ha detto che le terrà.. sotto al cuscino.. come inizio non è male. Immaginiamo la fine.

L’altro sindaco, Graziosi aveva accettato tre anni fa la chiusura del Pronto Soccorso di notte: siamo l’unica Città al mondo, unico Distretto in Emilia Romagna, senza un Medico dell’Emergenza di notte e senza un Primo Intervento sempre aperto. In molti Cittadini, noi come sempre con loro, firmammo per la riapertura. Il sindaco prese le 9000 firme e le chiuse in un armadio.. meglio del cuscino.

Di giorno hanno continuato ad essere soccorsi oltre 8000 Cittadini all’anno, ma dove sono andati i 5000 all’anno che erano soccorsi di notte? Tra questi un 3% a bassa sintomatologia, perciò venuto coi propri mezzi, avrebbe rivelato essere un infarto o un ictus, da inviare a Modena, solo se fosse stato visitato da un Medico dell’Emergenza: quanti di questi (oltre 10 ogni mese) si saranno salvati e quanti continueranno a morire fin che il P.S. resterà chiuso di notte? Ma l’Ausl dichiara che il 93,4% dei pazienti di un Pronto Soccorso possono essere soccorsi da… “una Coop di medici di famiglia”. !!! ??? Siamo terrorizzati.

Per definizione i medici di famiglia possono curare solo i casi impropri di un P.S.: il 20% di “codici bianchi”.

I Medici di Famiglia facciano i medici di fiducia e di famiglia, soprattutto dove mancano: nelle frazioni.

E l’emergenza la facciano Medici e Infermieri dell’Emergenza in un Pronto Soccorso sempre aperto e in una ambulanza che parta da Castelfranco, non da lontano con raddoppio del tempo di percorrenza.

CASTELFRANCHESI, UNIAMOCI E DIFENDIAMOCI ! UNIAMOCIE DIFENDIAMOCI !

 

 

 

 

Il gruppo consiliare “FRAZIONI e CASTELFRANCO”:

Silvia Santunione Ermete M Campedelli


PAL...Rassegna stampa 6-7-8 agosto




IL NOSTRO OSPEDALE HA UN PAL SULLA TESTA...

Martedì 13 luglio,si è tenuto l'unico e ultimo incontro, con i cittadini per definire quale sarà il futuro del nostro ospedale. Nella sala della biblioteca erano presenti pochi cittadini, di cui una parte sembrava essere ultras di una squadra calcistica pronti a sostenere le proprie simpatie politiche, l'altra parte, in prima fila e parte seconda erano schierati compatti, il gruppo consigliare di maggioranza, e nelle restanti seconde e parte terza quelli di minoranza, ma i cittadini......dove?

audio integrale dell'incontro...


Locandina informativa dell'incontro

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NOVITA'


Forza Bassa...




LIBERA INFORMAZIONE



Per sempre amici......


Ciao Gigi, grazie e ancora grazie amico caro.....


CHI LOTTA PUO' PERDERE, CHI NON LOTTA HA GIA' PERSO.......(Guevara)

Ciao amico Bustelli, chissà se riusciremo ancora a percorrere tutti insieme le strade delle nostre campagne, le vie della nostra terra... come quando quel giorno, ci guidavi per farci vedere quanto è bella e importante...e quanto è importante difenderla da chi la vuole distruggere...

E’ difficile pensare che persone che popolano questa bellissima terra e che dipendano da essa, riescono a sacrificarla con delle manovre politiche capaci di distruggere senza riguardo e sentimento, senza rispetto della popolazione che la abita …



CON UN VOTO CORAGGIOSO TUTTO SI SAREBBE FERMATO, E SAREBBE RIMASTO SOLO UN BEL RICORDO O UN BEL FUMETTO...




UN PENSIERO...!

Piumazzo è un paese tranquillo e laborioso.Il suo unico bene è la terra,fertile e bella. Viviamo tempi difficili per l’agricoltura, ma non difficilissimi: la terra è sempre fedele.

Ma abbiamo anche l’oro grigio, la ghiaia,che sta sotto la terra: è lei che la drena e rende buono il terreno e ricche d’acqua le falde. La sensibilità odierna, non equilibrata, vuole salvare i fiumi, allontanandovi le cave, ma non pensa a salvare le campagne.

Domani si pentiranno, ma sarà troppo tardi. La nostra terra sarà morta per sempre, non più coltivata, buona non si sa per cosa.

La terra non è una merce come le altre, richiede un particolare rispetto, perché ha in sé qualcosa di sacro.

Il progetto estrattivo approvato dagli organi competenti va bene per aree depresse e in abbandono. A noi non sembra di essere così.

don Remo Resca

 


I CAVATORI SONO ANCHE SPONSOR DEGLI EVENTI

La Granulati Donini s.p.a. , rimane una delle piu importanti e imponenti società di scavo che lavora nella nostra Provincia......chissà perché compare nel tabellone principale della festa del PD, anno 2009...? 


5216 operai, 158.658 mc di terra in sei mesi, per fare le fondamenta del Colosseo, originariamente conosciuto come Anfiteatro Flavio.  Solo a Piumazzo vengono rimossi 5.450.000 mc , ridotti del 35% (-1.000.000 mc) grazie al lavoro del comitato, ma nonostante tutto con le quantità rimaste ,potremmo ricostruire le basi per 28 colossei simili a quello Romano.