GRANDE COMUNE CONTRO piccola provincia

La guerra del bitume continua...tutti lo vogliono ,ma nessuno ci mette la firma sulla sua sicurezza....

Bersaglio di accuse (l'ultima in ordine di tempo di Confapi) per presunte gravi responsabilità nella vicenda dell'impianto di bitume al Polo 11, oggi l'amministrazione comunale di Savignano ha voluto chiarire la propria posizione.

 

Il comune di Savignano non ci sta e, per tutelare la reputazione dell'amministrazione di fronte a quelle che definisce gravi ed infondate offese, ha deciso di dare incarico ai propri legali di agire nelle sedi giudiziarie, portando alla loro attenzione tutto il fascicolo riguardante la vicenda degli impianti realizzati presso il Polo 11. “Perché – ha spiegato questa mattina il Sindaco, affiancato da alcuni rappresentanti della sua giunta – non possiamo accettare di venire accusati di negare la libertà d'impresa e di inerzia nelle procedure, quando il certificato di agibilità è solo l'ultimo passaggio di una serie di atti, tecnici e non politici, a cui la proprietà dell'impianto, la calcestruzzi Vignola, deve rispondere. E mentre il fronte del no, ovvero i cittadini che si oppongono all'entrata in funzione dell'impianto, si allarga, il primo cittadino di Savignano fa sapere di essere disposto a trattare, valutando la possibilità di trovare una diversa localizzazione dell'impianto, magari in cambio di un ampliamento della capacità estrattiva.

 

articolo QuiModena  di Elena Benassi.

Dopo i sindacati , anche la provincia si pronuncia favorevole e insistente nel far partire l'impianto di bitume....ma Caroli e la sua Giunta non si lasciano domare....quello che fa è il volere della gente che lo ha incoronato primo cittadino, quello che fa, è difendere il nostro territorio da speculatori e politici di carriera ....

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Commenti: 5
  • #1

    kredon (domenica, 08 agosto 2010 12:14)

    una cosa non capisco, come fanno a fare cassa 27 operai o addirittura rischiare il licenziamento, di una costruzione industriale che non ha ancora avuto i permessi per iniziare a lavorare? è come pensare di costruire una azienda e mettere in cassa gli operai che in un futuro ci dovrebbero lavorare..è una considerazione "futuristica" o "ASSURDA"?

  • #2

    Enrico (domenica, 08 agosto 2010 13:36)

    Grazie Caroli, resista, cosa possiamo fare per aiutarla?
    Salve, sono un cittadino come tanti.
    Non riesco davvero a capire al di la’ di ogni commento politico come si possa difendere un disastro ambientale.!!
    Resto sempre piu’ stupito dalla ignoranza della gente e dalla superficialita’ ma non in senso cattivo.
    Ormai certa gente pensa quello che gli altri gli vogliono fare pensare …..
    Un impianto di bitume non produce fumi per aereosol per curare la tosse, non produce acqua da bere come se fosse di sorgente, il bitume non vine trasportato da piccioni viaggiatori ma da centinaia di camion che inquinano e mettono in pericolo le strade dove girano i bambini in bicicletta.

    Non ho altre parole, auguro a chi ha scritto che non ci sono problemi in altre parti di abitare di fianco ad un impianto di bitume e di fare giocare i propri figli in mezzo all’aria tossica e di essere preoccupato tutte le volte che un figlio prende la bicicletta per andare in strada perche’ c’ e’ la fila dei camion per strada.

  • #3

    Enrico (domenica, 08 agosto 2010 13:38)

    Facciamo qualcosa ... non lasciamoci soppraffare ...
    una manifestazione, una gita, un ritrovo ...
    ma facciamo qualcosa ...

  • #4

    Enrico (lunedì, 09 agosto 2010 11:26)

    Grazie Caroli, grazie, e ancora grazie.

  • #5

    kredon (martedì, 10 agosto 2010 10:09)

    come può una amministrazione permettere che costruiscano un impianto cosi impattante, vicino a delle abitazioni, e ancor più grave senza tenere conto che l'impianto è adagiato dentro a una cava con i camini che arrivano a piano campagna....e i fumi dove andrebbero? l'ho chiesto a mia figlia di 5 anni , e mi ha risposto esattamente,....solo degli stupidi o menefreghisti osano......FORZA CAROLI RESISTI..!!!


NOVITA'


Forza Bassa...




LIBERA INFORMAZIONE



Per sempre amici......


Ciao Gigi, grazie e ancora grazie amico caro.....


CHI LOTTA PUO' PERDERE, CHI NON LOTTA HA GIA' PERSO.......(Guevara)

Ciao amico Bustelli, chissà se riusciremo ancora a percorrere tutti insieme le strade delle nostre campagne, le vie della nostra terra... come quando quel giorno, ci guidavi per farci vedere quanto è bella e importante...e quanto è importante difenderla da chi la vuole distruggere...

E’ difficile pensare che persone che popolano questa bellissima terra e che dipendano da essa, riescono a sacrificarla con delle manovre politiche capaci di distruggere senza riguardo e sentimento, senza rispetto della popolazione che la abita …



CON UN VOTO CORAGGIOSO TUTTO SI SAREBBE FERMATO, E SAREBBE RIMASTO SOLO UN BEL RICORDO O UN BEL FUMETTO...




UN PENSIERO...!

Piumazzo è un paese tranquillo e laborioso.Il suo unico bene è la terra,fertile e bella. Viviamo tempi difficili per l’agricoltura, ma non difficilissimi: la terra è sempre fedele.

Ma abbiamo anche l’oro grigio, la ghiaia,che sta sotto la terra: è lei che la drena e rende buono il terreno e ricche d’acqua le falde. La sensibilità odierna, non equilibrata, vuole salvare i fiumi, allontanandovi le cave, ma non pensa a salvare le campagne.

Domani si pentiranno, ma sarà troppo tardi. La nostra terra sarà morta per sempre, non più coltivata, buona non si sa per cosa.

La terra non è una merce come le altre, richiede un particolare rispetto, perché ha in sé qualcosa di sacro.

Il progetto estrattivo approvato dagli organi competenti va bene per aree depresse e in abbandono. A noi non sembra di essere così.

don Remo Resca

 


I CAVATORI SONO ANCHE SPONSOR DEGLI EVENTI

La Granulati Donini s.p.a. , rimane una delle piu importanti e imponenti società di scavo che lavora nella nostra Provincia......chissà perché compare nel tabellone principale della festa del PD, anno 2009...? 


5216 operai, 158.658 mc di terra in sei mesi, per fare le fondamenta del Colosseo, originariamente conosciuto come Anfiteatro Flavio.  Solo a Piumazzo vengono rimossi 5.450.000 mc , ridotti del 35% (-1.000.000 mc) grazie al lavoro del comitato, ma nonostante tutto con le quantità rimaste ,potremmo ricostruire le basi per 28 colossei simili a quello Romano.