Fermati gli scavi....i vigili intervengono......

sabato 18, sono intervenuti i vigili per fermare le escavazioni che si sarebbero protratti anche durante il pomeriggio...

I cavatori increduli e colpiti da sgomento " non sapevano che non si poteva lavorare di sabato pomeriggio"..!!

E' da un po di tempo che il centralino dei Vigili urbani di Castelfranco Emilia, viene ripetutamente chiamato per segnalare quello che avviene in zona cave. Le segnalazioni di alcuni militanti del comitato, hanno denunciato sia il cattivo  stato del manto stradale, che viene ripetutamente imbrattato dal passaggio dei camion che lasciano a terra i loro detriti, uscendo dall'area di cava, che la pericolosità dell'incrocio California il quale ha raggiunto condizioni di enorme criticità,a  causa dell'aumento del traffico e la scarsa visibilità di quella zona.

 

Ma questa volta i cavatori non l'hanno fatta franca: prima la chiamata, poi l'intervento dei Vigili urbani di Castelfranco Emilia, che hanno fermato i lavori di scavo, giustamente dopo essersi accertati che si stavano svolgendo nuovamente anche di sabato pomeriggio. In questa non nuova vicenda, viene da chiedersi , ma chi è che deve controllare? Possibile che gli orari di lavoro, non siano stati definiti dalle amministrazioni che hanno dato il via agli scavi? Possibile che i cavatori non sapevano che di sabato pomeriggio non si può lavorare?...dubbi...dubbi...ma quanti dubbi!!!

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NOVITA'


Forza Bassa...




LIBERA INFORMAZIONE



Per sempre amici......


Ciao Gigi, grazie e ancora grazie amico caro.....


CHI LOTTA PUO' PERDERE, CHI NON LOTTA HA GIA' PERSO.......(Guevara)

Ciao amico Bustelli, chissà se riusciremo ancora a percorrere tutti insieme le strade delle nostre campagne, le vie della nostra terra... come quando quel giorno, ci guidavi per farci vedere quanto è bella e importante...e quanto è importante difenderla da chi la vuole distruggere...

E’ difficile pensare che persone che popolano questa bellissima terra e che dipendano da essa, riescono a sacrificarla con delle manovre politiche capaci di distruggere senza riguardo e sentimento, senza rispetto della popolazione che la abita …



CON UN VOTO CORAGGIOSO TUTTO SI SAREBBE FERMATO, E SAREBBE RIMASTO SOLO UN BEL RICORDO O UN BEL FUMETTO...




UN PENSIERO...!

Piumazzo è un paese tranquillo e laborioso.Il suo unico bene è la terra,fertile e bella. Viviamo tempi difficili per l’agricoltura, ma non difficilissimi: la terra è sempre fedele.

Ma abbiamo anche l’oro grigio, la ghiaia,che sta sotto la terra: è lei che la drena e rende buono il terreno e ricche d’acqua le falde. La sensibilità odierna, non equilibrata, vuole salvare i fiumi, allontanandovi le cave, ma non pensa a salvare le campagne.

Domani si pentiranno, ma sarà troppo tardi. La nostra terra sarà morta per sempre, non più coltivata, buona non si sa per cosa.

La terra non è una merce come le altre, richiede un particolare rispetto, perché ha in sé qualcosa di sacro.

Il progetto estrattivo approvato dagli organi competenti va bene per aree depresse e in abbandono. A noi non sembra di essere così.

don Remo Resca

 


I CAVATORI SONO ANCHE SPONSOR DEGLI EVENTI

La Granulati Donini s.p.a. , rimane una delle piu importanti e imponenti società di scavo che lavora nella nostra Provincia......chissà perché compare nel tabellone principale della festa del PD, anno 2009...? 


5216 operai, 158.658 mc di terra in sei mesi, per fare le fondamenta del Colosseo, originariamente conosciuto come Anfiteatro Flavio.  Solo a Piumazzo vengono rimossi 5.450.000 mc , ridotti del 35% (-1.000.000 mc) grazie al lavoro del comitato, ma nonostante tutto con le quantità rimaste ,potremmo ricostruire le basi per 28 colossei simili a quello Romano.