BAZZANO CONFORME A CASTELFRANCO....

Dopo un bellissimo scenario fatto di buchi devastanti ,discariche, impianti di bitume che i due comuni ci regalano per l'eternità, un altro ECO-MOSTRO sta per nascere nella piccola località di Magazzeno. E' l'approvazione dell'accordo avvenuto l'altra sera in consiglio comunale di Bazzano che darà il via alla costruzione di un capannone alto 30 metri nella piccola località ormai già devastata.

L’abbattimento di un Mulino classificato come bene storico e testimoniale, lo spostamento dell’alveo del Canal Torbido, opera idraulica che risale al 1200, la costruzione di un edificio ad uso magazzino alto 30 metri (in deroga ai 10 metri massimi consentiti dal regolamento edilizio dell’area Bazzanese),fanno "sicuramente" di Bazzano, una "città d'arte" di tutto rispetto......ma d'altronde non si può sbagliare con un maestro d'arte come Gian Carlo Muzzarelli  Assessore regionale alla Programmazione e Sviluppo Territoriale, e la green Economy, tutto è possibile, anche devastare quello che altri avrebbero protetto....... 

un esempio di come diventerà

Lettera del Comitato Bazzanese

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Commenti: 2
  • #1

    Retta Wierenga (venerdì, 03 febbraio 2017 05:34)


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  • #2

    Madeline Palmeri (lunedì, 06 febbraio 2017 11:57)


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NOVITA'


Forza Bassa...




LIBERA INFORMAZIONE



Per sempre amici......


Ciao Gigi, grazie e ancora grazie amico caro.....


CHI LOTTA PUO' PERDERE, CHI NON LOTTA HA GIA' PERSO.......(Guevara)

Ciao amico Bustelli, chissà se riusciremo ancora a percorrere tutti insieme le strade delle nostre campagne, le vie della nostra terra... come quando quel giorno, ci guidavi per farci vedere quanto è bella e importante...e quanto è importante difenderla da chi la vuole distruggere...

E’ difficile pensare che persone che popolano questa bellissima terra e che dipendano da essa, riescono a sacrificarla con delle manovre politiche capaci di distruggere senza riguardo e sentimento, senza rispetto della popolazione che la abita …



CON UN VOTO CORAGGIOSO TUTTO SI SAREBBE FERMATO, E SAREBBE RIMASTO SOLO UN BEL RICORDO O UN BEL FUMETTO...




UN PENSIERO...!

Piumazzo è un paese tranquillo e laborioso.Il suo unico bene è la terra,fertile e bella. Viviamo tempi difficili per l’agricoltura, ma non difficilissimi: la terra è sempre fedele.

Ma abbiamo anche l’oro grigio, la ghiaia,che sta sotto la terra: è lei che la drena e rende buono il terreno e ricche d’acqua le falde. La sensibilità odierna, non equilibrata, vuole salvare i fiumi, allontanandovi le cave, ma non pensa a salvare le campagne.

Domani si pentiranno, ma sarà troppo tardi. La nostra terra sarà morta per sempre, non più coltivata, buona non si sa per cosa.

La terra non è una merce come le altre, richiede un particolare rispetto, perché ha in sé qualcosa di sacro.

Il progetto estrattivo approvato dagli organi competenti va bene per aree depresse e in abbandono. A noi non sembra di essere così.

don Remo Resca

 


I CAVATORI SONO ANCHE SPONSOR DEGLI EVENTI

La Granulati Donini s.p.a. , rimane una delle piu importanti e imponenti società di scavo che lavora nella nostra Provincia......chissà perché compare nel tabellone principale della festa del PD, anno 2009...? 


5216 operai, 158.658 mc di terra in sei mesi, per fare le fondamenta del Colosseo, originariamente conosciuto come Anfiteatro Flavio.  Solo a Piumazzo vengono rimossi 5.450.000 mc , ridotti del 35% (-1.000.000 mc) grazie al lavoro del comitato, ma nonostante tutto con le quantità rimaste ,potremmo ricostruire le basi per 28 colossei simili a quello Romano.