FINALMENTE L'ICI ARRIVA SULLE CAVE......

Rimane da capire il perché in tutti questi anni, le amministrazioni non hanno mai fatto pagare la tassa hai cavatori....!!!

Comunicato stampa 26/2/2011


Tassazione ICI delle aree di cava

 

Al Consiglio Comunale di mercoledì scorso 23 febbraio è stata approvata la mozione presentata dalla nostra Lista Civica sulla applicazione (anche retroattiva) della tassazione ICI sulle aree destinate alle attività estrattive.

Ben venga l'approvazione della nostra mozione.

Non possiamo però non rilevare che le amministrazioni comunali e i sindaci che si sono susseguiti – come da noi già sostenuto da tempo -avrebbero però già dovuto applicare l’ICI sulle cave nel momento in cui venivano stipulate le convenzioni o quantomeno le autorizzazioni allo scavo. Si proprio cosi Era sufficiente applicare le norme del D.lgs n.504 del 30.12. 1992 istitutivo della ICI sugli immobili, e sulla base dei principi affermati da autorevoli sentenze della cassazione.

Evidenziamo che i terreni agricoli destinati alla attività estrattiva perdono la qualifica di terreni agricoli senza però rientrare nelle aree fabbricabili. Questi terreni devono quindi essere assimilati a fabbricati commerciali industriali, pertanto per la classificazione catastale devono essere considerati nella classe D assimilabili quindi ai capannoni industriali o commerciali.

A conferma di quanto sopra e a sostegno della nostra tesi anche la sentenza della cassazione n.27065 del 2008 afferma,che ai fini della applicazione dell’ICI sui fabbricati (e i terreni destinati a cave sono assimilati ai fabbricati), gli stessi si distinguono secondo il criterio differenziale dell'attribuzione/non attribuzione della rendita ,irrilevante invece il criterio dell’iscrizione o la non iscrizione al catasto. E qualora non fosse attribuita la rendita,la stessa legge individua l’imponibile nel valore del bene rilevabili dalle scritture contabili,obbligatorie trattandosi di società.

Secondo quanto sopra e tenuto conto delle norme esistenti è evidente e chiaro che i sindaci e le giunte avrebbero già da anni dovuto / potuto applicare l'ICI sulle cave.

Ora speriamo che, grazie alle nostre sollecitazioni, sindaco e giunta non perdano altro tempo e comincino da subito nel recupero dell'ICI retroattivo, quanto meno per gli anni non prescritti.

 

Lista Civica FRAZIONI e CASTELFRANCO

 

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NOVITA'


Forza Bassa...




LIBERA INFORMAZIONE



Per sempre amici......


Ciao Gigi, grazie e ancora grazie amico caro.....


CHI LOTTA PUO' PERDERE, CHI NON LOTTA HA GIA' PERSO.......(Guevara)

Ciao amico Bustelli, chissà se riusciremo ancora a percorrere tutti insieme le strade delle nostre campagne, le vie della nostra terra... come quando quel giorno, ci guidavi per farci vedere quanto è bella e importante...e quanto è importante difenderla da chi la vuole distruggere...

E’ difficile pensare che persone che popolano questa bellissima terra e che dipendano da essa, riescono a sacrificarla con delle manovre politiche capaci di distruggere senza riguardo e sentimento, senza rispetto della popolazione che la abita …



CON UN VOTO CORAGGIOSO TUTTO SI SAREBBE FERMATO, E SAREBBE RIMASTO SOLO UN BEL RICORDO O UN BEL FUMETTO...




UN PENSIERO...!

Piumazzo è un paese tranquillo e laborioso.Il suo unico bene è la terra,fertile e bella. Viviamo tempi difficili per l’agricoltura, ma non difficilissimi: la terra è sempre fedele.

Ma abbiamo anche l’oro grigio, la ghiaia,che sta sotto la terra: è lei che la drena e rende buono il terreno e ricche d’acqua le falde. La sensibilità odierna, non equilibrata, vuole salvare i fiumi, allontanandovi le cave, ma non pensa a salvare le campagne.

Domani si pentiranno, ma sarà troppo tardi. La nostra terra sarà morta per sempre, non più coltivata, buona non si sa per cosa.

La terra non è una merce come le altre, richiede un particolare rispetto, perché ha in sé qualcosa di sacro.

Il progetto estrattivo approvato dagli organi competenti va bene per aree depresse e in abbandono. A noi non sembra di essere così.

don Remo Resca

 


I CAVATORI SONO ANCHE SPONSOR DEGLI EVENTI

La Granulati Donini s.p.a. , rimane una delle piu importanti e imponenti società di scavo che lavora nella nostra Provincia......chissà perché compare nel tabellone principale della festa del PD, anno 2009...? 


5216 operai, 158.658 mc di terra in sei mesi, per fare le fondamenta del Colosseo, originariamente conosciuto come Anfiteatro Flavio.  Solo a Piumazzo vengono rimossi 5.450.000 mc , ridotti del 35% (-1.000.000 mc) grazie al lavoro del comitato, ma nonostante tutto con le quantità rimaste ,potremmo ricostruire le basi per 28 colossei simili a quello Romano.