TERRA VIVA 5° EDIZIONE 2012 COMITATO IN PIAZZA

Dopo 5 anni dalla sua nascita il Comitato, ritorna in piazza per il rendez-vous anno 2012. Con la partecipazione di Massimo Valerio Manfredi, Marco Aleotti e Luca Lombroso, per parlare della nostra terra e del suo impetuoso movimento.  

DEDICATO A TUTTE LE PERSONE CHE HANNO CONDIVISO UN MOMENTO DA NON DIMENTICARE, UNITI DA UN BENE COMUNE, LA NOSTRA TERRA...

Valerio Massimo Manfredi(archeologo e scrittore)

 

L'organizzazione del territorio tra Modena e Bologna in età romana”

 

 

 

Marco Aleotti (geologo):

 

L'Italia come il Texas degli anni ‘70. Il Governo vuole petrolizzare l’Italia raddoppiando la produzione interna.Ma il petrolio sta finendo, specie quello facile da estrarre e a basso costo e le intere riserve del nostro Paese non corrispondono nemmeno al fabbisogno di un solo anno. E dopo?”

 

 

 

Luca Lombroso (metereologo):

 

Il riscaldamento globale è inequivocabile e il clima cambia: non è una novità per il pianeta ma la novità è che stavolta la colpa è dell’uomo e sta succedendo tutto troppo in fretta. Anche localmente il clima cambia: aumentano gli eventi estremi e saltano i riferimenti climatici storici: la pianificazione territoriale dovrà tenerne conto, guardando non solo al passato ma anche al futuro...e questo vale ancora di più per la ricostruzione post terremoto!”

 

 

 


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NOVITA'


Forza Bassa...




LIBERA INFORMAZIONE



Per sempre amici......


Ciao Gigi, grazie e ancora grazie amico caro.....


CHI LOTTA PUO' PERDERE, CHI NON LOTTA HA GIA' PERSO.......(Guevara)

Ciao amico Bustelli, chissà se riusciremo ancora a percorrere tutti insieme le strade delle nostre campagne, le vie della nostra terra... come quando quel giorno, ci guidavi per farci vedere quanto è bella e importante...e quanto è importante difenderla da chi la vuole distruggere...

E’ difficile pensare che persone che popolano questa bellissima terra e che dipendano da essa, riescono a sacrificarla con delle manovre politiche capaci di distruggere senza riguardo e sentimento, senza rispetto della popolazione che la abita …



CON UN VOTO CORAGGIOSO TUTTO SI SAREBBE FERMATO, E SAREBBE RIMASTO SOLO UN BEL RICORDO O UN BEL FUMETTO...




UN PENSIERO...!

Piumazzo è un paese tranquillo e laborioso.Il suo unico bene è la terra,fertile e bella. Viviamo tempi difficili per l’agricoltura, ma non difficilissimi: la terra è sempre fedele.

Ma abbiamo anche l’oro grigio, la ghiaia,che sta sotto la terra: è lei che la drena e rende buono il terreno e ricche d’acqua le falde. La sensibilità odierna, non equilibrata, vuole salvare i fiumi, allontanandovi le cave, ma non pensa a salvare le campagne.

Domani si pentiranno, ma sarà troppo tardi. La nostra terra sarà morta per sempre, non più coltivata, buona non si sa per cosa.

La terra non è una merce come le altre, richiede un particolare rispetto, perché ha in sé qualcosa di sacro.

Il progetto estrattivo approvato dagli organi competenti va bene per aree depresse e in abbandono. A noi non sembra di essere così.

don Remo Resca

 


I CAVATORI SONO ANCHE SPONSOR DEGLI EVENTI

La Granulati Donini s.p.a. , rimane una delle piu importanti e imponenti società di scavo che lavora nella nostra Provincia......chissà perché compare nel tabellone principale della festa del PD, anno 2009...? 


5216 operai, 158.658 mc di terra in sei mesi, per fare le fondamenta del Colosseo, originariamente conosciuto come Anfiteatro Flavio.  Solo a Piumazzo vengono rimossi 5.450.000 mc , ridotti del 35% (-1.000.000 mc) grazie al lavoro del comitato, ma nonostante tutto con le quantità rimaste ,potremmo ricostruire le basi per 28 colossei simili a quello Romano.